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Vocazione sociale

Tanto è veritiera l’affermazione che il Ballo dei Pastori rappresenta la tradizione balestratese sul carnevale, quanto è altrettanto vero che l’associazione III Millenio ne sia stata la massima espressione negli ultimi decenni. Nata nella prima metà del 2001, l’associazione ha mosso i primi passi organizzando e gestendo il “nuovo carnevale balestratese”: composta dalle maestranze artigianali, ottiene presto consensi e risultati eccellenti nella costruzione di carri allegorici e nella lavorazione della cartapesta.

Fin da subito inserisce al suo interno il Ballo dei Pastori mettendo in atto una serie di operazioni destinate alla rivalutazione e alla promozione dello stesso, investendo nella ricostruzione dei costumi e nell’acquisto degli accessori necessari ai danzatori (ciancianeddi, merletti, calzature coordinate, etc.).

Nel tempo, l’associazione ha partecipato a diversi incontri e festival del folklore, anche a carattere internazionale, ottenendo diversi premi e stringendo numerose collaborazioni che hanno permesso di dar vita al Festival Balestratese del Folklore “Cu Sona e Cu Abballa”; tutte le energie dell’associazione si riversano nel festival per la celebrazione delle tradizioni popolari e culturali siciliane, in primis, e nella progettazione di un progetto più ambizioso, le edizioni internazionali che si sono concretizzate negli anni a seguire.

Il sodalizio tra l’associazione e la tradizione si traduce nella pubblicazione di un libro che contiene tutte le informazione raccolte in dieci anni sul Ballo dei Pastori, dal primo presidente dell’associazione, Lorenzo Cottone: la storia-leggenda, i costumi e gli aneddoti. Il libro, dal titolo “Il Ballo dei Pastori”, venne pubblicato e presentato nel luglio 2012, durante uno dei momenti della prima edizione del festival del folklore.

Nel 2013, durante la seconda edizione di Cu Sona e Cu Abballa, l’associazione ha donato al Comune di Balestrate una statua rappresentativa dei danzatori del Ballo, installata nell’atrio del plesso “Aldo Moro”, realizzata dai soci sotto la direzione dal maestro cartapestaio Rosario Palminteri e dall’architetto Damiano Mandalà, che ne ha curato l’allestimento pittorico e “tessile”.

Note informative

L’Associazione III Millennio ha ricevuto contributi pubblici come di seguito descritto:
• Contributo per il 2 x mille destinato alle associazioni culturali.

Dichiarazione ai sensi della Legge n. 124 del 4 agosto 2017.